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Il business plan

Cos'è e a cosa serve

Il business plan o piano di impresa o piano di fattibilità è un progetto scritto che analizza nel dettaglio l'attività a cui si vuole dare origine. E' utile, in primo luogo, all'aspirante imprenditore per verificare la fattibilità economico finanziaria dell'iniziativa ed evitare così grossolani errori e per gestire al meglio l'attività una volta avviata. E' richiesto anche dalle banche e dagli enti pubblici per la concessione di finanziamenti. 

In un buon business plan, convergono le informazioni di mercato, l’analisi del settore in cui si vuole operare e le valutazioni economico-finanziarie dell’iniziativa. Non è soltanto una ricerca di mercato corredata da una semplice descrizione della propria attività a cui aggiungere un'ipotesi di massima di costi e di ricavi. Nel business plan, le previsioni di mercato devono essere il più possibile attendibili: da qui deriva la necessità di curare con attenzione la ricerca delle informazioni in base alle quali, ragionando, compiere poi le proprie scelte.
La sua stesura è un lavoro da effettuare work in progress, va arricchito con gli ampliamenti, le nuove informazioni e le riflessioni che l'imprenditore raccoglie ed elabora procedendo alla sua stesura. Il risultato, per chi legge – l'imprenditore primo fra tutti – deve essere un disegno chiaro, convincente, realistico e coerente.

Le fasi della stesura
Tre sono le fasi che riguardano la stesura:

  •  la ricerca: è quella relativa alle informazioni, ai dati e alle opinioni che possono aiutare a riflettere e a costituire l'impresa. Se l'aspirante imprenditore si arena su questo, forse, dovrebbe riflettere più attentamente se esistono veramente e se sono autentiche le motivazioni che lo inducono a intraprendere il difficile cammino dell'impresa. 
  • l'analisi: consente di leggere attentamente le informazioni raccolte ed è il primo vero passo per la costruzione della propria formula imprenditoriale. Certamente un'esperienza imprenditoriale precedente o la conoscenza approfondita del settore in cui si vuole operare possono aiutare a effettuare valide considerazioni. Nel momento analitico precedente a quello delle scelte, può essere estremamente utile il ricorso a un consulente o a un tutor. 
  • le strategie: consistono nella definizione di come avviare la propria impresa e di come mantenerla sul mercato. Si tratta di un aspetto cruciale. Non basta, per esempio, descrivere sommariamente il tipo di ristorante a cui si vuole dare avvio. Occorre anche scegliere i prodotti da offrire, le modalità di scelta dei fornitori ed elencare le strategie commerciali che possono determinare o meno il successo dell'iniziativa.

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