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Giovedì, 28 Aprile 2016

Chiude a Chiavari il tour degli Open Day

cambia il tuo futuro: la locandina dell'iniziativa

Cinque tappe in tutta la Liguria, per presentare i corsi gratuiti attivati della Regione

Nuovo boom di iscrizioni, a Chiavari, per il quinto e conclusivo Open Day organizzato da Regione Liguria per la presentazione dei corsi gratuiti di formazione professionale attivati su tutto il territorio e destinati a disoccupati over 24 anni, prioritariamente di lunga durata (linea di intervento 1), a lavoratori coinvolti in situazioni di crisi o in cassa integrazione (linea 2), a disoccupati e occupati per innalzare le loro competenze per un inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro (linea 3).

Dopo gli oltre cinquemila iscritti di Genova e gli oltre mille a Imperia, Savona e La Spezia, oggi si sono registrate all'evento oltre mille persone, che hanno compilato il questionario studiato per raccogliere il maggior numero di informazioni utili per la programmazione di nuovi corsi che raccolgano sempre di più le istanze di chi cerca lavoro o chiede di rafforzare le proprie competenze.

Nel Tigullio, in particolare, sono stati approvati 39 progetti in diversi settori (dall'energia e ambiente alla ristorazione, dalla cultura ai servizi alla persona, dal comparto amministrativo a quello marittimo-logistico al turismo, dall'elettronica e Ict all'edilizia) con un investimento di 2 milioni di euro dal Fondo Sociale Europeo. Sono destinati a 740 allievi, e, come per il resto dei 266 corsi attivati, garantiscono l'occupabilità per oltre il 50% dei partecipanti, come richiesto dall'assessorato all'Istruzione e Formazione che poi vigilerà sul rispetto di queste previsioni, pena la decurtazione in modo proporzionale delle risorse destinati agli Enti.

A Chiavari come nel resto della Liguria i percorsi formativi sono stati differenziati, tenendo in particolare considerazione le peculiarità locali: nel Tigullio si è puntato sui comparti informatico e turistico, trainanti per le imprese del territorio. "In questo caso - ha sottolineato Ilaria Cavo, assessore all'Istruzione e Formazione di Regione Liguria – i corsi sono in linea con il progetto dell’Accademia del Turismo che nascerà a Lavagna, aggregando l’Accademia della Marina Mercantile, enti di formazione e albergatori del Tigullio. Un progetto in cui Regione Liguria crede molto".

Durante la giornata i ragazzi hanno potuto ascoltare le testimonianze dei rappresentanti del mondo del lavoro. Tra questi, il presidente dell'Accademia della Marina Mercantile, Eugenio Massolo, ha ribadito la richiesta di nuovi professionisti di bordo tra cui frigoristi, elettricisti, idraulici e di figure legate al settore hotellerie per l'accoglienza dei passeggeri come guest hostess, animatori, pizzaioli e cuochi mentre Chiara Rosatelli, direttore della Scuola Alberghiera di Lavagna, ha sottolineato le possibilità di occupazione nei settori della ristorazione e dell'accoglienza turistica.

"Nei prossimi sei anni – ha concluso l’assessore Cavo - è previsto un ulteriore sviluppo del comparto crocieristico con la possibilità 30mila nuovi posti di lavoro: anche di questo si dovrà tenere conto nell'elaborazione dei prossimi bandi per la formazione professionale". In tutta la Liguria sono stati stanziati 14 milioni e 700mila euro per 266 corsi di formazione rivolti a 4244 alunni, con una previsione occupazionale superiore al 50%: più di 2000 tra i partecipanti ai corsi troverà lavoro alla fine del percorso formativo.  

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