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Venerdì, 16 Dicembre 2016

Rinasce la fabbrica dolciaria Preti 1851

Rinasce la fabbrica dolciaria Preti 1851

Grazie all’operazione di Ligurcapital, società controllata da Filse spa, la finanziaria della Regione Liguria

La storica fabbrica dolciaria Preti 1851 srl rinasce grazie all’operazione di Ligurcapital – società controllata da Filse spa, la finanziaria della Regione Liguria – che ha consentito di ‘salvare’ l’azienda di Sant’Olcese.

Con un investimento complessivo di 300mila euro – 150mila di Ligurcapital e altrettanti di un investitore privato – la Preti è stata salvata da un fallimento ormai segnato. Ligurcapital ha sottoscritto una quota pari al 24,43% del capitale sociale nella Preti 1851 srl società che si è aggiudicata per 450mila l’asta per l’acquisto dalla procedura fallimentare della società Preti Dolciaria Alimentare srl (immobile, marchio e impianti).

“Siamo davvero contenti di poter dare questa notizia proprio a pochi giorni da Natale” ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi che da mesi segue l’operazione. “Volevamo – ha continuato l’assessore Rixi – che i canestrelli, i pandolci, le sacripantine Preti continuassero a esistere e a essere portate sulle tavole dei genovesi, dei liguri e non solo: sono un’eccellenza che, come tutti gli altri prodotti artigiani di qualità che esistono in Liguria, vogliamo tutelare e promuovere, difendendo le nostre tradizioni dell’enogastronomia genovese e ligure”.

Oltre che all’entrata di Ligurcapital nel capitale sociale della nuova società, l’operazione-salvataggio è stata possibile grazie all’imprenditrice Angela Gargani, promotrice della Preti 1851, che ha investito nel progetto e ha deciso di rilevare il ramo d’azienda. La sfida della nuova Preti sarà uscire dal mercato ligure e aprirsi ai mercati esteri. Dal 1° di gennaio scatteranno quindici assunzioni: dodici operai, diretti e indiretti, che si occuperanno della produzione, due impiegati addetti alla gestione d’ufficio e un addetto allo spaccio aziendale.

Entro il 2020 previste 7 nuove assunzioni oltre che il ricorso a lavoratori occasionali nei periodi di maggior carico di lavoro, quindi a ridosso del Natale. Due milioni e 600mila euro è il fatturato previsto per il 2016 e di 3 milioni per il 2017.

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