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Martedì, 20 Dicembre 2016

Lo stato di area di crisi industriale complessa per il savonese e la Valbormida

operaio

Gli ultimi aggiornamenti sull'iter di avvio del percorso

“Sulla convocazione del tavolo con parti sociali ed enti locali per l'area di crisi industriale complessa per i Comuni del savonese e della Valbormida stiamo aspettando che il ministero dello Sviluppo economico formalizzi la bozza di decreto per la costituzione dell'organismo di governance e ci comunichi la data dell'incontro”.

Lo dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, che oggi ha comunicato ai sindacati gli ultimi aggiornamenti sull'iter di avvio del percorso di stato di ‘area di crisi industriale complessa’ per il savonese e la Valbormida.

“Come Regione Liguria – continua l'assessore Rixi - stiamo costantemente seguendo e contattando i competenti uffici ministeriali per conoscere la loro disponibilità all'incontro che abbiamo richiesto si possa svolgere entro le prime settimane di gennaio”.

Il decreto, che il governo dovrà formalizzare, è indispensabile per l'istituzione di un organismo di governace che, composto anche dalla Regione, dovrà definire, assieme ai ministeri dello Sviluppo economico e del Lavoro, il piano delle aree da riconvertire.

“Il passaggio successivo – continua l'assessore Rixi - sarà l'attivazione percorso in cui coinvolgeremo i Comuni e quindi il territorio per l'individuazione delle aree già disponibili per un piano di investimenti industriali e quindi di ricollocazione dei lavoratori su nuovi piani di sviluppo, innovazione e ricerca. L'obiettivo – conclude - è arrivare a salvare ogni posto di lavoro e, attraverso l'attrazione anche di nuovi investitori e l'attivazione degli strumenti di finanziamento nazionale, riuscirne a creare anche di nuovi per dare un futuro industriale a un territorio, quello savonese, interessato da una crisi che vede coinvolti 5.600 lavoratori”.

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