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Giovedì, 01 Marzo 2018

Artigiani In Liguria: ecco i nuovi settori

artigianato: liuteria

Presentati i nuovi tre disciplinari di produzione del marchio: Birrifici artigianali, Legno ed affini, Prodotti artigiani conservati,

Sono stati presentati al palazzo della Borsa di Genova, i nuovi tre disciplinari di produzione “Artigiani In Liguria” dei settori Birrifici artigianali, Legno ed affini, Prodotti artigiani conservati, approvati dalla Commissione regionale per l’artigianato. “Con queste new entry – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Artigianato Edoardo Rixi – salgono a ventidue le lavorazioni di qualità certificate da Regione Liguria, in collaborazione con il Sistema camerale ligure e le associazioni di categoria artigiane regionale, CNA Liguria e Confartigianato Liguria. Un grande motivo di orgoglio, che vuole premiare e valorizzare i nostri artigiani, che puntano sulla qualità delle produzioni del nostro territorio. È un ulteriore passo avanti sul percorso che ci siamo prefissati per promuovere l’artigianato della nostra tradizione, che in questi due anni abbiamo supportato con forme di credito agevolato attraverso Artigiancassa e incentivando chi sceglie di puntare sulla qualità”.

Per promuovere e fare conoscere i nuovi disciplinari del marchio “Artigiani In Liguria”, è stata realizzata dalla Commissione Regionale per l’Artigianato una campagna di comunicazione con tre video, che saranno divulgati sui canali web e social. Inoltre, è online la nuova versione del portale www.artigianiliguria.it completa dei tre nuovi disciplinari e pronta per essere implementata con l’inserimento delle imprese artigiane liguri certificate. Grazie all’estensione del marchio “Artigiani In Liguria”, le imprese artigiane liguri dei nuovi tre settori, regolarmente iscritte all’Albo imprese artigiane, possono presentare domanda di richiesta licenza d’uso del marchio alla Camera di Commercio competente per territorio.

Gli esperti che hanno collaborato alla stesura dei disciplinari e le prime imprese aderenti al marchio “Artigiani In Liguria” dei nuovi settori oggi hanno esposto e presentato le loro produzioni e creazioni, in particolare la degustazione della birra “Artigiani In Liguria”, realizzata grazie ad una “collaboration beer” tra quattro birrifici artigianali liguri, che hanno utilizzato malto prodotto in Liguria.

Ad accompagnare il brindisi inaugurale a base di birra, i prodotti delle imprese dei prodotti conservati artigiani liguri, tra cui: i funghi sott’olio, i peperoncini sott’olio ed altre specialità locali. Inoltre, a fare da cornice alla degustazione, l’esposizione delle opere in legno degli artigiani liguri che hanno realizzato pannelli in legno, mobili, elementi decorativi e strumenti musicali all’insegna della classe superiore, racchiusa nel marchio “Artigiani in Liguria”, che da dieci anni certifica la qualità degli artigiani liguri.

Le tre nuove lavorazioni del marchio Artigiani in Liguria si aggiungono alle già presenti 19 lavorazioni artigianali liguri; ardesia della Valfontanabuona, arte orafa, ceramica, cioccolato, composizione floreale, damaschi e tessuti di Lorsica, filigrana di campo ligure, lavorazioni in pelle, ferro battuto e metalli ornamentali, gelateria, moda e accessori, materiali lapidei, panificazione, pasta fresca, restauro artigianale, sedia di Chiavari, tappezzeria in stoffa, velluto di Zoagli, vetro.

Come un’impresa può richiedere il marchio “Artigiani in Liguria” per i nuovi disciplinari

La condizione di partenza è l’iscrizione all’Albo imprese artigiane da almeno tre anni, secondo i requisiti del regolamento d’uso e nel rispetto dei seguenti criteri previsti dai disciplinari di produzione:

  • Birrifici artigianali, che utilizzano prodotti e materie prime di alta qualità anche con attenzione nei confronti del territorio ligure. Inoltre importante novità per il settore ed il sistema del marchio, a garanzia del prodotto, vi sarà la disponibilità dei birrifici aderenti a sottoporsi ad una campionatura delle proprie birre, che verranno sottoposte ad un panel di esperti del settore, individuati dal Comitato Regionale del marchio, che verificherà, attraverso un “assaggio alla cieca”, insindacabilmente la qualità delle birre proposte.
  • I laboratori artigiani del comparto legno ed affini, che svolgono attività nei seguenti settori: falegnameria, liuteria e strumenti a corda, oggettistica ornamentale ed articoli da regalo in legno, fabbricazione di pipe, fabbricazione di oggetti tipici in legno, carpenteria in legno, ebanisteria (intaglio, scultura, intarsio, doratura), tornitura del legno.
  • Le imprese che realizzano presso il proprio laboratorio l’intero ciclo di produzione dei prodotti conservati artigiani dei seguenti settori, utilizzando prodotti e materie prime di alta qualità anche con attenzione nei confronti del territorio:
    • Produzione di alimenti sott’olio o liquido di governo che ricomprendano alimenti vegetali, animali, prodotti ittici;
    • Lavorazione di funghi freschi e secchi, tartufi;
    • Produzione di conserve animali, vegetali e salse tipiche del territorio;
    • Lavorazione di erbe e aromi;
    • Produzione di sciroppi, succhi, confetture, nettari, marmellate ed altri prodotti similari;
    • Lavorazione frutta secca e conservata;
    • Produzione e stagionatura di salumi;
    • Produzione di pasta alimentare secca;
    • Produzione grissini ed altri prodotti da forno salati;
    • Produzioni salate a base di farine.

Dopo un’istruttoria documentale e una visita d’ingresso eseguita dai tecnici della Camera di Commercio, le imprese artigiane verificate potranno ricevere la licenza d’uso del marchio di qualità, che sarà certificata attraverso la visura camerale ed allo stesso tempo l’inserimento dell’impresa nell’elenco ufficiale pubblicato sul portale www.artigianiliguria.it.

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