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Martedì, 23 Febbraio 2016

Il Servizio ‘Monitoraggio e Analisi’ di Arsel si confronta sul tema delle competenze

A Genova una tavola rotonda, nell’ambito di un Progetto Erasmus+ in ambito non formale

L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Joint, in collaborazione con il Celivo

Lo scorso 12 febbraio si è tenuta a Genova una tavola rotonda, nell’ambito del Progetto Erasmus+ ‘R.E.C. Recognition Evaluation Certification – Soft skills e mercato del lavoro’.

L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Joint di Milano, in collaborazione con il Celivo di Genova, che ha ospitato i lavori presso la sua sede.

E’ stato un momento di scambio informativo e di confronto tra l’associazionismo e le istituzioni pubbliche, in vista della costruzione del percorso di riconoscimento di competenze, in ambito non formale.

Infatti, l’istruzione non formale, che comprende l’associazionismo giovanile, il mondo del volontariato e delle organizzazioni che si occupano del tema, svolge un ruolo sempre più rilevante nel percorso formativo dei giovani. L’Europa ha invitato, negli ultimi anni, a “lavorare per lo sviluppo di standard efficaci di riconoscimento dell’apprendimento/istruzione non formale”. L’Italia, con il D.Lgs 13/13, attua la delega, prevista dalla Riforma del lavoro, per l’individuazione e validazione degli apprendimenti formali, non formali e informali, con riferimento al sistema nazionale di certificazione delle competenze.

Alla mattinata hanno partecipato: la Regione Liguria, Arsel Liguria, alcune associazioni locali attive su questi temi e i rappresentanti delle 12 associazioni europee partner del progetto, provenienti da Ungheria, Francia, Spagna, Grecia Portogallo, Romania, Italia, Albania, Croazia, Serbia, Montenegro, Macedonia.

Michela Davi, di Joint, ha aperto i lavori, presentando il progetto e il percorso formativo e di scambio che i partner stanno facendo. In particolare, è stata data la parola agli operatori che hanno illustrato come avviene il riconoscimento delle competenze nei rispettivi paesi.

Anna Doris Genesin della Regione Liguria, Elisabetta Garbarino, Michela Grana e Paola Mainini di Arsel  hanno presentato la sperimentazione in atto, nell’ambito del servizio civile. In particolare, i giovani che hanno aderito all’apposita misura, prevista dal Programma ‘Garanzia Giovani Liguria’ hanno l’opportunità di vedere validate alcune competenze – di cittadinanza o specialistiche, - alla fine della propria esperienza. In questo ambito, è stato presentato agli intervenuti il sistema regionale di certificazione delle competenze.

Roberta Borgogno di Celivo, ha presentato il Progetto ‘YOU-UP’, che ha l’obiettivo di mettere in relazione le organizzazioni di volontariato e i giovani, quali protagonisti del loro futuro. E’ previsto un percorso di certificazione dell’attività di volontariato, in particolare, il riconoscimento di competenze, nell’ambito di un apposito dossier, e di un attestato di volontariato.

La giornata ha rappresentato l’occasione per iniziare un confronto operativo, partendo dalle esperienze attivate sul tema dell’individuazione e validazione delle competenze, in vista della nascita del sistema regionale di certificazione.

Lo sportello di promozione e informazione del Servizio volontario Europeo

E’ aperto, presso i Centri Informagiovani aderenti al Coordinamento regionale della Liguria, uno sportello, a cura dell’Associazione P.E.C.O. – Progetti Europei di cooperazione che organizza, due volte al mese, un incontro presso Informagiovani di Genova e ogni mese circa, presso un altro informagiovani del territorio regionale.

Per informazioni e per conoscere il calendario: www.peco.genova.it e www.serviziovolontarioeuropeo.it

Lo SVE offre ai cittadini comunitari, tra i 18 e i 30 anni l’opportunità di svolgere un periodo di volontariato internazionale tra i 2 e i 12 mesi, in Paesi dell’Unione Europea.

Joint che ha sede a Milano, promuove progetti di scambio interculturale e di volontariato sociale all’interno dei paesi della CE. E’ specializzata, tra l’altro, in scambi culturali europei e di Servizio Volontario Europeo (SVE).

Celivo, Centro servizi al volontariato della Provincia di Genova  ha, tra i suoi obiettivi, quello di promuovere il volontariato e le forme di partecipazione attiva dei giovani volontari

A cura di Silvia Dorigati, Arsel Liguria

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