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Giovedì, 18 Maggio 2017

Erasmus+ BLUE è arrivato alla conclusione

Erasmus+ BLUE è arrivato alla conclusione

A Genova l’evento di disseminazione ‘BLUE Match’

L’11 maggio, nell’Auditorium dell’Istituto Nautico San Giorgio, sono stati presentati i risultati raggiunti dai partner – italiani ed europei -.sul Progetto BLUE nel settore della logistica.

Davvero tanti gli studenti che hanno partecipato, anche attivamente, all’incontro, insieme ad alcune aziende interessate ai percorsi di alternanza scuola lavoro.

 Aureliano De Raggi, USR Liguria, ha spiegato ai giovani come i progetti europei, seppure molto complessi, siano utili per dar loro modo di cogliere nuove opportunità. “Le istituzioni sono indispensabili – ha detto - non solo per la convivenza civile, ma anche per le sinergie di crescita che alimentano”. Ha, inoltre, riconosciuto il merito della precedente coordinatrice, Gloria Rossi che ha avviato il progetto.

 Angela Pastorino, dirigente scolastico Istituto nautico San Giorgio di Genova, ha sottolineato la necessità di ampliare, attraverso i progetti europei, i confini delle conoscenze: per questo, il consorzio Dirbec si è aperto anche agli istituti nautici rafforzando il confronto tra le scuole, in chiave di progettazione. “Ci si augura – ha detto - che il lavoro non finisca oggi ma prosegua, perché lo studente è l’obiettivo finale del nostro intervento”.

 Fabio Liberati, direttore generale Alfa Liguria, portando i saluti dell’Assessore regionale Ilaria Cavo, ricorda come il progetto sia frutto di una scelta precisa delle Istituzioni per dare opportunità ai giovani di sviluppare le proprie competenze: perché gli attori sono proprio loro. Rivolgendosi alla platea degli studenti afferma: “Saper fare qualcosa non è solo il sapere che si impara a scuola, ma significa mettere in pratica le conoscenze apprese ed essere stimati per ciò che si fa. Prima cosa: capire cosa interessa, in modo profondo e onesto con voi stessi, poi ci sarà la determinazione, la fatica, l’impegno che è più forte soprattutto in una esperienza all’estero”.

 Alessandro Clavarino, dirigente scolastico Istituto alberghiero Marco Polo di Genova e Istituto comprensivo di Ronco Scrivia, afferma come, anche se diverse, le realtà che hanno partecipato al progetto abbiano perseguito un disegno comune. “La conclusione di oggi è formale, ma ci si augura che il progetto vada avanti; sicuramente proseguirà, attraverso il sistema di certificazione delle competenze e lo sviluppo del Repertorio delle qualificazioni, strumenti che facilitano la lettura del nostro mercato del lavoro, evidenziando le competenze di ogni figura e rendendo più facile il confronto a livello europeo”.

Laura Capelli, USR Liguria e coordinatrice del Progetto, “L’Europa offre questo: finanziamenti per visitare i Paesi stranieri, nel caso di BLUE si tratta di quattro Paesi, molto diversi tra loro ma che possono offrire molte opportunità. Anche i partner sono molto differenti nelle loro organizzazioni, ma ciascuno, coordinandosi con gli altri, ha contribuito a costruire un percorso comune, per far si che i ragazzi acquisiscano maggiori competenze e altri modi di pensare”.

 Angelo Capizzi, Consorzio Dirbec e dirigente scolastico dell’istituto alberghiero N. Bergese di Genova, ricorda la mission del Consorzio: l’educazione europea. Ragionare sulle competenze della logistica serve ad implementare le opportunità del nostro contesto, le migliori pratiche possono essere trasferite e servire per il futuro dei ragazzi. “La scuola non può isolarsi dal territorio e dalle prospettive culturali – conclude Capizzi, citando il pedagogista John Dewey - la scuola è vita, non preparazione alla vita”.

 Alberto Tognoni, Consorzio Dirbec, docente istituto Einaudi-Casaregis-Galilei di Genova, “Proprio oggi, il Dirbec compie 15 anni, la linea tenuta è stata sempre quella dell’Europa dell’istruzione. Con i progetti si rinforza la dimensione internazionale dell’alternanza”. Ha ricordato, tra le esperienze di BLUE, la formazione ad Amburgo, occasione per i docenti di confrontarsi con il sistema duale tedesco.

 Elisabetta Garbarino, Responsabile del Servizio Monitoraggio e Analisi di Alfa Liguria, ha presentato i risultati dell’output 1 che ha avuto, come esito, la stesura di una Job list comune ai Paesi partner, contenente i profili professionali condivisi, descritti per competenze e conoscenze. L’elenco verrà pubblicato sulla piattaforma ‘On the Mos way’, un importante strumento, conosciuto dagli stakeholders del campo della logistica e della navigazione a livello internazionale. Rappresenterà la base di partenza del ‘matching’ tra aziende e giovani, per facilitare l’alternanza e le esperienze professionali all’estero. Il lavoro, per individuare le figure, ha presupposto un confronto, talvolta complesso, tra i linguaggi e le attività, nell’ottica di trovare un minimo comune denominatore. Elisabetta Garbarino si è rivolta agli studenti ricordando che “Il Repertorio ligure delle qualificazioni descrive le figure che le imprese richiedono, partendo non solo da cosa si sta imparando, ma soprattutto da ciò che si sa fare. Lo sforzo del Progetto è stato quello di individuare i processi produttivi all’estero, per un riconoscimento delle competenze a cui fare riferimento nelle esperienze di alternanza”.

 Lucia Schifano, Funzionaria della Regione Liguria - Settore Istruzione e Diritto allo studio, ha presentato i risultati dell’output successivo che ha prodotto il modello di Governance del processo per le future esperienze di alternanza internazionali. Arricchisce il lavoro la modulistica e i materiali, messi a disposizione dalle scuole liguri e dai partner internazionali. Ha concluso: “Pensiamo che costituirà una valida guida per gli istituti scolastici che si misureranno nella realizzazione di esperienze di mobilità all’estero”.

 Daniele Villani, Consorzio Dirbec, docente istituto nautico San Giorgio di Genova, spiega ai ragazzi come è avvenuto l’iter di progettazione di BLUE, dalla call di Erasmus alla stesura della proposta che deve rispettare gli argomenti concordati e, soprattutto, raggiungere risultati coerenti. Rivolgendosi a loro ha ricordato: “Spesso, noi docenti, diamo per scontati passaggi significativi e difficoltà di comprensione di termini tecnici, da parte degli studenti”. La sinergia e la cooperazione sono alla base del lavoro che si deve mettere in atto per rendere più efficaci gli interventi, utili ad avvicinare i ragazzi alla dimensione europea.

 Rita Aguiar, referente di Magellan, Associazione portoghese di consulenza, presenta in videoconferenza la piattaforma On the Mos way, al cui interno è stata progettata la sezione dedicata a BLUE. Contiene tutti i prodotti del progetto e il sistema di incrocio domanda e offerta, rivolto agli studenti come opportunità di formazione e lavoro, alle aziende per favorire la ricerca di giovani da inserire nelle imprese e agli enti di formazione. Tutte le competenze individuate nella Job list sono presenti, in modo che l’azienda e il giovane possano scegliere non solo il profilo completo, ma anche parte di esso.

http://www.onthemosway.eu/

Le esperienze delle Scuole del Dirbec

A conclusione degli interventi programmati, le scuole hanno presentato i progetti realizzati in tema di alternanza, attraverso le parole dei docenti e i racconti - in prima persona - degli allievi coinvolti:

  • Istituto Einaudi – Casaregis – Galilei, Genova. Docente : Manuela Beltrami

Esperienza a Utrecht nel settore Commercio e turismo

  • Liceo G. Mazzini, La Spezia. Docente Lia Anselmi

Settore: integrazione studenti stranieri

  • IIS Boselli Alberti, Savona. Docente Tiziana Saino

Stage estivi all’estero nel settore commercio, turismo e sociale. Esperienze nel settore informatico e programmi di scambio di ospitalità tra studenti

  • IIS G. Ruffini, Imperia. Docente Sabina Sposato

Esperienza strutturata di stage in Francia: vari ambiti

  • ITIS Ferraris Pancaldo, Savona. Docente Alberto Pierri

Settore portuale e della navigazione

  • IIS Cappellini Sauro. La Spezia. Docente Bruno Isoppo

Settore portuale, navigazione e logistica. E’ stato presentato un video, interamente realizzato dagli studenti, che in modo efficace ed ironico, descrive la catena produttiva e distributiva di una azienda

  • Istituto nautico San Giorgio, Genova. Docente Riccardo Antola

Progetto pilota nel settore navigazione

Docente Brunella Allasia

Settore logistica e trasporti

A cura di Silvia Dorigati e Paola Mainini – Alfa Liguria

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